Sirena di Maggio – Lucille Ball

Maggio è il mese della maternità.
Ma anche il mese del corpo femminile che cambia, cresce, si trasforma… e continua a esistere nel mondo.

Per questo, la Sirena di maggio è Lucille Ball.

Molti la ricordano per i capelli rossi, l’ironia travolgente, le espressioni buffe di I Love Lucy.
Ma dietro quel sorriso c’era una donna che, senza fare rivoluzioni rumorose, ha cambiato per sempre il modo in cui la televisione guardava le donne.

Negli anni ’50 una donna incinta in televisione era quasi un problema da nascondere.
Persino la parola “incinta” veniva considerata troppo scandalosa.
Troppo reale.
Troppo femminile.

Quando Lucille Ball rimase incinta del suo secondo figlio, i produttori volevano coprire il suo corpo, nascondere la gravidanza, fare finta di niente.

Ma lei no.

Lei e suo marito decisero di fare una cosa semplicissima e rivoluzionaria:
mostrare la verità.

Così Lucy Ricardo, il personaggio che interpretava, diventò una donna in dolce attesa davanti a milioni di persone.

Oggi sembra normale.
All’epoca era uno scandalo.

Mi emoziona tantissimo pensare a questa cosa:
una donna che continua a esistere anche mentre il suo corpo cambia.

Perché troppo spesso alle donne viene chiesto di sparire quando diventano madri.
Di essere meno visibili.
Meno sensuali.
Meno presenti.

Lucille Ball invece rideva, lavorava, recitava, occupava spazio.
Con il pancione.

E senza rendersene conto, stava dicendo a tutte le donne una frase importantissima:

“Non dovete nascondervi.”

L’episodio della gravidanza ebbe ascolti enormi.
Il pubblico era pronto.
Forse più della televisione stessa.

E questa cosa mi fa pensare a quanto spesso il cambiamento inizi così:
da qualcuno che trova il coraggio di vivere apertamente qualcosa che tutti fingono di non vedere.

Lucille Ball non ha combattuto con rabbia.
Ha cambiato le cose con la naturalezza.
Con l’ironia.
Con la vita vera.

In questo maggio voglio portare con me proprio questo:
l’idea che il corpo femminile non debba mai essere nascosto o corretto per essere accettato.

Che ogni trasformazione meriti spazio.
Rispetto.
Luce.

E che forse essere rivoluzionarie, a volte, significa semplicemente avere il coraggio di mostrarsi per quello che si è.

Con amore,
Silvia


Scopri di più da Le Sirene Beauty

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.